2017: Parte l’iperammortamento 250% e viene confermato il superammortamento 140%, come previsto dalla Legge di Bilancio 2017. Agevolazioni riservate alle aziende operanti in contesti Industria 4.0 per investimenti in beni materiali strumentali nuovi e beni immateriali strumentali (software) funzionali alla trasformazione in chiave Industria 4.0.

Ma cos’è l’Industria 4.0?

Il termine Industria 4.0 (o Industry 4.0) indica una nuova tendenza di automazione industriale che integra e combina nuove tecnologie per migliorare le condizioni di lavoro, aumentare la qualità produttiva degli impianti e realizzare prodotti e servizi “più intelligenti”. L’Industria 4.0 inoltre comporta un nuovo impatto anche sul contesto sociale ed economico, definendo il passaggio storico della “Quarta rivoluzione industriale”.

RivoluzioneIndustriale_Industria4Dalla prima alla quarta rivoluzione industriale. (Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)

E quali sono in questo contesto le tecnologie abilitanti?

La quarta rivoluzione industriale si centra sull’adozione di alcune tecnologie definite abilitanti; alcune di queste sono concetti già noti ma che non hanno mai ottenuto un grosso riscontro in ambito applicativo; oggi invece, grazie all’interconnessione e alla collaborazione tra sistemi, le potenzialità delle nuove tecnologie diventano di interesse anche per il settore industriale.

Le 9 tecnologie abilitanti:

  • Advanced manufacturing solution: sistemi interconnessi, di movimentazione dei materiali, robotica avanzata e robot collaborativi
  • Additive manufacturing: stampanti in 3D e software di sviluppo digitali.
  • Augmented reality: realtà aumentata a supporto dei processi produttivi.
  • Simulation: simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi.
  • Horizontal & vertical integration: integrazione e scambio di informazioni in orizzontale e in verticale, tra tutti gli attori del processo produttivo.
  • Industrial internet: comunicazione tra processi produttivi e prodotti.
  • Cloud: tecnologie cloud come lo storage online delle informazioni, l’uso del cloud computing, e di servizi esterni di analisi dati, ecc.
  • Cyber security: della sicurezza delle informazioni e dei sistemi che non devono essere alterati dall’esterno.
  • Big Data Analytics: tecniche di gestione di grandissime quantità di dati per l’ottimizzazione dei prodotti e dei processi produttivi
  • Tecnologie Agrifood, Bio-based economy e tecnologie a supporto dell’ottimizzazione dei consumi energetici.

Quali benefici si possono ottenere?

L’Industria 4.0 e l’Internet of Things portano con sè noteveli benefici che vanno oltre la mera automazione dei macchinari. La tecnologia che consente di connettere il mondo fisico con quello virtuale attraverso la nuvola genera maggiori efficienze grazie alla condivisione delle informazioni. L’analisi dei big data consente di affrontare i processi decisionali con miglior chiarezza e obiettività ed infine la comunicazione tra i vari dipartimenti e organizzazione viene ottimizzata. Di seguito riportiamo alcuni dei principali benefici ottenibili grazie alla trasformazione digitale nell’era dell’Industria 4.0.

Benefici

Le nuove agevolazioni in concreto

Ma entriamo nel dettaglio per capire meglio le nuove agevolazioni fiscali per l’Industria 4.0. La Legge di Bilancio 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (4127), presentata il 29 ottobre 2016 dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, prevede diverse novità, oltre alla proroga per il 2017 dell’attuale superammortamento al 140% previsto per le aziende che investono in beni materiali strumentali nuovi.

Viene introdotto l’iperammortamento al 250% per investimenti in beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione in chiave Industria 4.0.

Per quanto riguarda i software, dal 2017 anch’essi potranno godere di agevolazioni: infatti, oltre alla proroga del superammortamento con aliquota al 140% per i beni materiali, è prevista l’estensione anche al software purché sia anch’esso funzionale alla trasformazione in chiave Industria 4.0. Per poter ottenere un’agevolazione anche sul software, quindi, l’acquisto dello stesso dovrà essere collegato ad un investimento in beni materiali strumentali per il quale si benefici dell’iperammortamento al 250%.

Al fine di garantire la massima attrattività della manovra, vengono estesi i termini per la consegna del bene al 30/06/2018 previo ordine e acconto>20% entro il 31/12/2017.

Di seguito i dettagli dell’iperammortamento al 250%:

  • Meccanismo: Supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
  • Modalità: Accesso automatico in fase di redazione del bilancio e tramite autocertificazione. L’impresa potrà maggiorare il valore del bene da ammortizzare del 150% extracontabilmente.
  • Requisiti tecnici: Interconnessione del bene 4.0 al Sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
  • Requisiti formali: ordine e pagamento di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2017 e consegna del bene entro il 30 giugno 2018.
  • Casi particolari: Per investimenti superiori a 500.000 Euro per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata.

L’iperammortamento al 250% è rivolto agli imprenditori che effettueranno investimenti in beni strumentali materiali di alta tecnologia e in progetti di ricerca e sviluppo. A differenza del super ammortamento 140%, il nuovo bonus fiscale al 250% è rivolto esclusivamente agli investimenti qualificabili come funzionali alla trasformazione in chiave industria 4.0.

Tra gli strumenti elencati nell’iperammortamento si trovano tecnologie per l’Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica, sistemi di monitoraggio, telemanutenzione e telediagnosi, e strumenti di machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto.

Integrazione ed interconnessione rappresentano le parole chiave che definiscono i requisiti dell’economia 4.0

Chi fosse interessato ad acquistare le nostre soluzioni, volendo usufruire delle agevolazioni fiscali previste con la nuova Legge di Bilancio, può contattarci al seguente indirizzo e-mail info@wuerth-phoenix.com.

Daniele D'Incà

Daniele D'Incà

CFO presso Würth Phoenix dal 2000. Precedenti esperienze lavorative in contesti nazionali ed internazionali all’interno del Gruppo Würth sia come Controller che in ambito fiscale con la partecipazione a diversi progetti di acquisizione ed integrazione societaria.