IoT 2017La famiglia Rossi sta percorrendo l’autostrada per raggiungere la desiderata meta estiva quando un rallentamento improvviso, causato dalla perdita di calcinacci da un rimorchio, rischia di causare un gravissimo incidente.

La macchina della signora Bianchi, che si trova subito dietro il rimorchio, frena bruscamente. Allo stesso momento la sua auto invia un messaggio a tutti gli altri autoveicoli che si trovano dietro di lei. Queste, ricevuto il messaggio, precaricano i freni, scalano la marcia e comunicano a loro volta dettagliate informazioni telemetriche alle macchine vicine che, di conseguenza, reagiscono in modo appropriato.

L’incidente viene così evitato e tutte le automobili riprendono la loro marcia senza problemi. Il rimorchio comunica l’inconveniente inviando un messaggio alla centrale dell’autostrada che interviene immediatamente per pulire la strada.

Questa situazione, che ai più può sembrare fantascientifica, oggi ha un nome ed è: IoT (internet of things).

Se questo nome oggi non vi dice nulla, sappiate che un domani (più prossimo di quanto immaginiate) potrebbe riguardare il più grande business informatico dell’ultimo secolo. Si stima che entro il 2020 si passerà dall’attuale miliardo di “oggetti” connessi a circa 26 miliardi. [1]

Infinite possibilità

Così le auto in coda ad un incrocio potranno parlare con una centrale e gestire in modo intelligente l’alternanza del semaforo per non causare code e traffico; un terreno agricolo potrà essere monitorato per verificare le condizioni della coltivazione in ogni suo ettaro per verificare le quantità di acqua, sole ricevuto e fertilizzante; dei sensori installati su una montagna innevata potranno prevedere una slavina o fornire assistenza a degli escursionisti in difficoltà. Le possibilità sono pressoché’ infinite quanto gli oggetti, fino ad oggi isolati, che potranno beneficiare di un collegamento ad una rete internet.

Per noi l’IoT è il presente

Gli esempi fatti, come potrete immaginare, rappresentano il futuro ma per noi di Würth Phoenix, invece, sono il presente.

Attualmente siamo in grado di gestire i dati provenienti da diversi sensori sfruttando la potenzialità della rete LoRA e l’utilizzo del protocollo MQTT. Ma non e’ tutto: i dati vengono elaborati, indicizzati, storati e rappresentati con i piu’ moderni tool opensource in circolazione. Grazie al Elastic-Stack e Grafana, siamo in grado di portare il monitoraggio del vostro business ad un ulteriore livello che permette una analisi approfondita dei dati in grado di anticipare e prevedere le criticità.

IoT monitoring results in Grafana

I risultati sono sorprendenti e le idee che abbiamo sono grandiose.

Ancora più grandiosa è la nostra missione: portarvi insieme a noi nel futuro. Oggi stesso.

[1] http://www.gartner.com/newsroom/id/2636073

Massimiliano De Luca

Massimiliano De Luca

Consultant at Würth Phoenix
Hi, my name is Massimiliano and I'm the youngest SI Consultant in Würth Phoneix (or my colleagues are very old). I like: my son Edoardo (when he doesn’t cry), my pet-son Charlie, photography, mountains, linux os, open-source technology and everything I don't know. I don't like: giving up, the blue screen of Windows, the buffering while I’m watching a movie, latecomers and fake news on internet. I worked for the VEGA project of the European Space Agency and now I'm very happy about being landed in this company. I'm ready to share all of my knowledge and my passion whit our customers.
Massimiliano De Luca

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